STUFE PELLET e MAIS
Perchè scegliere una stufa a pellet o mais?
Scegliere una stufa alimentata a pellet o a mais è tra le migliore alernative, visti i costi d'investimento, per abbattere in modo considerevole i costi sostenuti per il riscaldamento invernale del vostro ambiente. Mediamente questo sistema, in zone climatiche di fascia D, viene ammortizzato in circa 4-5 anni.
EnerLIVE ha scelto come partner PUROS, azienda italiana leader nel settore, al fine di proporre ai nostri clienti soluzioni in grado di offrire contemporaneamente
elevate prestazioni, bassi costi di manutenzione e la garanzia di affidabilità di un prodotto interamente MADE IN ITALY.
Il design accattivante e la vasta gamma di modelli sono in grado di soddisfare ogni richiesta ed ogni esigenza.
IL MAIS
Il mais, o granoturco, è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle graminacee. La sua destinazione più comune e
più estesa è quella zootecnica, ma ultimamente il mais ha assunto grande importanza come fonte energetica rinnovabile, economica ed ecologica.
EFFICACE
Il mais è caratterizzato da un’elevata resa termica,
il cui valore è in funzione dell’umidità e della specie
di pianta di granoturco da cui deriva. Al 14% di
umidità il potere calorifico inferiore è pari a 5300
kcal/kg; allo 0% di umidità è pari a 6200 kcal/kg.
IL PELLET
Il pellet è costituito da frammenti di legno residuo, (segatura, trucioli, cascami della lavorazione del legno ottenuti in falegnameria) non contaminati da altri
materiali ed è formato da piccoli elementi a forma cilindrica con diametro di 6 mm e lunghezza variabile tra 0,5 e 4 centimetri, pressati e bachelizzati in superficie.
EFFICACE
Tra le proprietà fisiche del pellet la più interessante
è il potere calorifico elevato. Questo è fortemente
influenzato dalla sostanza legnosa di cui è costituito e
dalla percentuale di umidità al suo interno; il suo valore
può variare tra 3500 kcal/kg e 4500 kcal/kg con un
ridotto grado di umidità.
ECOLOGICI
L’utilizzo del mais e del pellet a fini energetici non contribuisce all’aumento dell’effetto serra, poiché la quantità
di anidride carbonica (CO2) prodotta dalla combustione e decomposizione di una pianta è equivalente a quella
che la pianta stessa assorbe dall’ambiente durante la sua crescita; non vi è quindi alcun contributo netto
all’aumento del livello di CO2 nell’atmosfera, come avviene invece con l’impiego di combustibili fossili non
rinnovabii (petrolio, carbone, gas naturale) che liberano nell’aria enormi quantità di CO2.
ECONOMICI
La produzione di calore derivante dalla combustione di mais e pellet mira a svincolarsi dall’utilizzo dei tradizionali
combustibili fossili il cui prezzo è in continua fermentazione.
Il mais sarà sempre libero da monopolio poichè
potreste addirittura pensare di piantarlo nel vostro giardino!!
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