Il 23 Febbraio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 19 Febbraio 2007 denominato “Conto Energia”, revisione del precedente decreto in materia d' incentivazioni delle energie rinnovabili, del 28 Luglio 2005.
All'utente, privato o pubblico, che decide di installare un' impianto fotovoltaico
e di collegarlo alla rete (impianto grid-connect), viene versato un incentivo in base alla tipologia
di impianto scelto e ai kW/h prodotti nell'arco di un anno, per la durata di 20 anni, ammesso che
l' impianto resti attivo per almeno tale periodo.
Il nuovo decreto contiene alcune novità rispetto al precedente, come ad esempio
l'innalzamento delle soglia massima di potenza incentivabile da 1.000 MW/p a 1.200 MW/p
(circa 400.000 impianti per utenza domestica media) con proroga di 14 mesi per gli utenti privati
e 24 per quelli pubblici.
L'obiettivo prefissato dal Governo è di raggiungere entro il 2016 la soglia di 3.000
MW/p installati sul territorio rispetto agli attuali 30 MW/p.
Attualmente si possono ricevere per ogni kW/h prodotto da 0,36€ per impianti da 20 kW/p a 50 kW/p posti sul terreno, a 0,49€ per quelli completamente integrati nell'edificio ed inferiori ai 3 kW/p.
+ 5% sull’incentivo:
+ 5% / 30% per impianti di potenza inferiore ai 20 kW/p, nel caso in cui l'installazione dei moduli fotovoltaici coincida con un intervento di riqualificazione energetica.
In questo caso l'incentivo viene incrementato della metà della percentuale di riduzione dell'indice di prestazione energetica (almeno 10%).
Se ad esempio in un edificio viene installato un impianto fotovoltaico e in concomitanza se ne installa anche uno di solare termico (produzione di acqua calda) con un risparmio energetico grazie a quest'ultimo del 40% dell'energia totale utilizzata dall' edificio, si riceverà una maggiorazione del 20% sull' incentivo.
Tutti gli esempi caso per caso: tabella incentivi.xls
Le tariffe attuali saranno, a partire dal 1° Gennaio 2009, decurtate di un 2% per ogni anno; per gli impianti che entreranno in funzione dopo il 31 Dicembre 2010 ci saranno tariffe che saranno rivalutate in base al costo degli impianti.
Le tariffe incentivanti del Conto Energia non sono cumulabili con altri incentivi pubblici regionali o locali, non è possibili quindi ottenere i Certificati Verdi o la detrazione dall' irpef.
Ciò è permesso esclusivamente alle scuole.
Al GSE, Gestore dei Servizi Energetici, è stata attribuita la nomina di soggetto attuatore. Sarà quindi l'organismo che gestirà sia l'iter burocratico dell'incentivazione che la successiva distribuzione agli utenti dell'incentivo.
L'ENEA (Ente Nazionale Energie Alternative) invece si occupa di monitorare i dati degli impianti facendo annualmente un rapporto pubblico.
L'utente oltre agli incentivi in Conto Energia usufruisce anche del così detto “Scambio sul posto”.
L'utente preleva e consuma come attualmente accade l'energia che gli occorre direttamente dalla rete nazionale, con vantaggi (potenze di picco superiori alla produzione istantanea dell'impianto, eliminazione dei gruppi d'accumolo) e svantaggi che questo comporta (black-out, costi di gestione della linea).
Nello stesso momento viene prodotta energia elettrica che si cede alla rete e che viene misurata da un secondo contatore in uscita.
Alla fine di ogni anno si fa il conguaglio tra l'energia consumata e l'energia prodotta (in termini di kW/h).
E' possibile accumulare crediti che sarà possibile utilizzare per i 3 anni successivi.
Se si dovesse eccedere nell' energia utilizzata e non si avessero crediti a disposizione, si pagherà al gestore (ENEL) la differenza di energia.
Saranno previsti comunque anche incentivi per impianti isolati dalla rete (stand-alone).
I termini e le disposizioni non sono stati comunque ancora trattati, per questi si dovrà aspettare un apposito decreto.
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